Ubuntu e GNOME 3.6 nuovamente ed ufficialmente insieme

Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2012

Ieri è stata rilasciata l’ultima versione di Ubuntu, che ha introdotto diverse novità e la consueta dose di aggiornamenti per il corredo di applicazioni preinstallate (Firefox 16.0.1, Thunderbird 16.0.1, LibreOffice 3.6.2.2, Java 7, …). Da segnalare che l’immagine ISO di Ubuntu richiede – per essere masterizzata – un DVD e non include i pacchetti per la lingua italiana, che verranno scaricati da Internet durante l’installazione; in alternativa si dovrà provvedere ad installare manualmente il pacchetto ubuntu-defaults-it.

Sebbene quest’ultimo rilascio rafforzi il legame tra Ubuntu e Unity, ci sono comunque ottime ed interessanti notizie per gli utenti che preferiscano GNOME: esordisce infatti una versione alternativa ufficiale di Ubuntu basata espressamente su questo ambiente, destinata ad essere rilasciata regolarmente in concomitanza con la “sorella” maggiore. Si tratta di Ubuntu GNOME Remix.

Questo primo rilascio si differenzia rispetto alla versione standard di Ubuntu per l’ambiente grafico (GNOME anziché Unity) e per il corredo di applicazioni preinstallate, mentre sotto il cofano eredita tutte le novità e gli aggiornamenti della versione ufficiale. Nello specifico, Ubuntu GNOME Remix si appoggia all’ultimo rilascio di GNOME (3.6), seppur con quale differenza sensibile (l’uso della versione precedente 3.4 di Nautilus, ad esempio, o altre personalizzazioni) rispetto all’ambiente predefinito che si può trovare ad esempio su Debian o Fedora.

Vediamo insieme come si presenta, cogliendo l’occasione per illustrare brevemente le novità più interessanti di GNOME 3.6. Per prima cosa occorre scaricare le immagini ISO mediante i torrent disponibili ai seguenti indirizzi:

Installazione

Una volta effettuato il boot dal DVD, si è accolti dalla consueta schermata, che permette di avviare la procedura d’installazione, selezionando dal menu principale la seconda voce e premendo il tasto Invio. La procedura guidata presenta la consueta sequenza di passi, estremamente familiare a chi abbia già avuto occasione di installare Ubuntu sul proprio computer: nella galleria di immagini al termine dell’articolo potete constatarlo con i vostri stessi occhi.

Passiamo quindi a scoprire cosa ci riserba il ritrovato connubio Ubuntu-GNOME.

Chi viene e chi va

Paradossalmente (o forse no) questa versione di Ubuntu offre un ambiente GNOME decisamente più “puro” rispetto a quanto non accadesse prima che Unity diventasse l’ambiente di riferimento (con il classico GNOME 2, insomma); l’ambiente desktop GNOME, come altri, non include infatti solo l’interfaccia basata su pannelli, dock, … ma anche una selezione di applicazioni ufficiali, che vengono installate automaticamente per renderlo un ambiente di lavoro completo sin dal primo istante di utilizzo.

In questa versione di Ubuntu l’ambiente GNOME che ci si trova davanti è quanto di più simile alla versione ufficiale/raccomandata si possa trovare da tutti i punti di vista, incluso il corredo di applicazioni preinstallate.

Le conseguenze? Molto semplici. Alcune applicazioni abituali non sono installate (Firefox, Thunderbird, LibreOffice e Ubuntu Software Center) e altre – legate al mondo GNOME – ritornano (Evolution) o esordiscono (il browser Epiphany, il gestore pacchetti Software) su Ubuntu.

Nulla cui non si possa rimediare in pochi e semplici passi:

  1. spostate il puntatore del mouse in prossimità dell’angolo superiore sinistro per passare alla modalità anteprima e digitare Software nella casella di ricerca;
  2. selezionate la voce corrispondente nei risultati;
  3. nella nuova finestra digitate nella casella di ricerca in alto a sinistra il nome dell’applicazione desiderata (ad esempio Firefox) e premete il tasto Invio;
  4. nella lista dei risultati selezionate le voci desiderate e fate clic sul pulsante Apply Changes in alto a destra;
  5. fate clic su Continue nella finestra di conferma.

Software | Ubuntu GNOMEPer installare le quattro applicazioni citate potete installare manualmente i seguenti pacchetti:

Firefox
firefox firefox-gnome-support firefox-locale-it
Thunderbird
thunderbird thunderbird-gnome-support thunderbird-locale-it
LibreOffice
libreoffice libreoffice-gnome libreoffice-l10n-it libreoffice-help-it libreoffice-gtk3
Ubuntu Software Center
software-center

o eseguire da terminale il seguente comando:

sudo apt-get install firefox firefox-gnome-support firefox-locale-it thunderbird thunderbird-gnome-support thunderbird-locale-it libreoffice libreoffice-gnome libreoffice-l10n-it libreoffice-help-it libreoffice-gtk3 software-center

Nautilus 3.4 | Ubuntu GNOMEDa sottolineare la decisione di mantenere le versioni precedenti di alcune applicazioni, tra cui il riproduttore multimediale Totem e il file manager Nautilus (3.4 anziché 3.6): per quest’ultimo in particolare la motivazione della scelta è da ricondurre ai numerosi cambiamenti e soprattutto delle funzionalità rimosse nell’ultima versione, che hanno scatenato non poche critiche da parte della comunità.

Ottenere GNOME 3.6. aggiornato

Per ottenere un ambiente GNOME aggiornato (Nautilus incluso) è sufficiente abilitare il repository ufficiale del team GNOME eseguendo da terminale i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

Le novità di GNOME 3.6

In quest’ultima parte del post passiamo in rassegna le novità più interessanti di GNOME 3.6.

Schermata di benvenuto | Ubuntu GNOMESchermata di benvenuto. Ubuntu GNOME Remix utilizza la nuova schermata di benvenuto (basata su GDM), che mostra la data e l’ora in evidenza al centro dello schermo e permette di interagire con le notifiche. Tale schermata appare quando si blocca lo schermo: per mostrare la schermata di autenticazione è sufficiente trascinare il puntatore del mouse verso l’alto, tenendo premuto il pulsante sinistro.

Menu delle applicazioni. Nella panoramica attività il menu delle applicazioni – organizzato per categorie – si raggiunge facendo clic con il tasto sinistro del mouse sull’icona raffigurante una griglia, visibile in basso nella dock.

Menu contestuale di un’applicazione. Il menu contestuale di un’applicazione attiva, visibile in alto a sinistra sul pannello superiore, offre finalmente un’insieme di voci personalizzate e contestuali, che consente di effettuare molte operazioni con un semplice clic.

Area di notifica | Ubuntu GNOMEPannello delle notifiche. Uno degli elementi che ha beneficiato di notevoli miglioramenti sul fronte dell’usabilità è l’area di notifica, ora visibile dalla scrivania avvicinando il mouse al bordo inferiore dello schermo (e non più solo all’angolo inferiore destro). La chiusura di una notifica è divenuta anch’essa un’operazione decisamente più intuitiva, grazie al pulsante visibile nell’angolo superiore destro.

Spegnimento del PC. Il menu utente, accessibile facendo clic sul nome utente visibile a destra nel pannello superiore, presenta una gradita novità: lo spegnimento del PC è tornata ad essere un’operazione banale (niente scorciatoie da tastiera).

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